Pianoforti digitali, stage piano, pianoforti acustici verticali, pianoforti a coda e pianoforti ibridi: gli strumenti a tastiera del produttore giapponese Kawai uniscono tecnologie moderne e tradizione artigianale nella costruzione pianistica. La storia dell’azienda risale al 1927, quando il fondatore Koichi Kawai costruì i suoi primi pianoforti. La sede principale si trova a Hamamatsu, in Giappone, mentre la sede europea è a Krefeld dal 1990. Oggi l’azienda familiare è guidata da Hirotaka Kawai, nipote del fondatore. Continua a leggere…
Gli strumenti del produttore giapponese Kawai si distinguono per l’unione tra artigianato tradizionale e tecnologie moderne. La storia dell’azienda ebbe inizio nel 1927, quando Koichi Kawai costruì i suoi primi pianoforti. Negli anni successivi Kawai ampliò la propria gamma con pianoforti verticali, pianoforti a coda e altri strumenti musicali. La sede dell’azienda si trova a Hamamatsu, in Giappone.
Oggi Kawai è uno dei principali produttori di pianoforti al mondo. L’azienda è guidata da Hirotaka Kawai, nipote del fondatore, che ha assunto la direzione dal padre Shigeru Kawai. Dalla sua fondazione, Kawai è quindi sempre rimasta sotto la guida di un membro della famiglia Kawai. La sede europea si trova a Krefeld dal 1990.
Kawai è considerata una delle aziende più innovative nella costruzione di pianoforti verticali e a coda. Una parte importante di questa reputazione deriva da meccaniche precise e durature come la Millennium III, che utilizza componenti in ABS-Carbon. L’intensa ricerca sui materiali consente di realizzare parti resistenti mantenendo al tempo stesso una risposta precisa e controllata al tocco.
La serie K si distingue in particolare per espressività, ampia gamma dinamica e chiarezza timbrica. Kawai combina gli standard artigianali stabiliti dal fondatore con nuove tecnologie ogni volta che queste migliorano il suono, la sensazione al tocco o l’affidabilità degli strumenti.
Gli attuali pianoforti digitali Kawai utilizzano tecnologie come Harmonic Imaging per riprodurre il suono dei pianoforti a coda da concerto con un elevato livello di dettaglio ed espressività dinamica. Una delle principali sorgenti sonore è il pianoforte a coda da concerto Kawai EX.
Per creare questi suoni, ogni nota del pianoforte da concerto viene registrata e analizzata lungo l’intera gamma dinamica. Gli ingegneri e i tecnici Kawai regolano quindi con cura i dati sonori e la loro intonazione. Il risultato è una selezione di timbri pianistici dettagliati, con risposta naturale, sfumature dinamiche precise e differenti caratteri sonori.
Kawai ha iniziato molto presto a combinare le caratteristiche degli strumenti acustici e digitali. Il produttore ha introdotto tastiere interamente in legno con meccaniche a martello realistiche sia nei pianoforti domestici sia negli stage piano. Questi strumenti mirano a unire il tocco di un pianoforte acustico alle possibilità pratiche della generazione sonora digitale.
Un’altra innovazione combina la generazione sonora digitale con una tavola armonica acustica. I trasduttori trasferiscono direttamente le vibrazioni elettriche alla tavola armonica, creando un suono più ampio e una propagazione più simile a quella di un pianoforte acustico rispetto ai tradizionali sistemi di altoparlanti.
Sebbene Kawai si sia successivamente ritirata dai settori dei sintetizzatori, delle tastiere portatili e degli organi, negli anni Ottanta e Novanta l’azienda sviluppò numerosi strumenti elettronici di successo. Modelli come il Kawai K3 e il Kawai K5 utilizzavano la sintesi additiva e si distinguevano nettamente da molti altri sintetizzatori digitali dell’epoca.
Il sintetizzatore analogico Kawai SX-240, inizialmente commercializzato con il marchio Teisco, è oggi considerato un modello vintage molto ricercato. Il Kawai K1, basato su campioni, divenne alla fine degli anni Ottanta uno strumento molto diffuso negli studi MIDI e contribuì a caratterizzare numerose produzioni di quel periodo.