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Bassi a 6 Corde

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I bassi elettrici a 6 corde ampliano l’estensione classica del basso con una corda di Si grave e una corda di Do acuto. Offrono un range particolarmente ampio per linee di basso moderne, accordi, passaggi solistici, fusion, progressive rock, metal, jazz e applicazioni esigenti in studio o dal vivo.

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Acquistare bassi elettrici a 6 corde – estensione massima per bassisti esigenti

Perché scegliere un basso elettrico a 6 corde?

Un basso elettrico a 6 corde amplia notevolmente l’estensione classica del basso sia verso il registro grave sia verso quello acuto. Oltre alla familiare accordatura E-A-D-G, vengono generalmente aggiunte una corda di Si grave e una corda di Do acuto. Questo crea un range ampio, che consente sia fondamenta profonde sia linee melodiche nei registri più alti.

Rispetto ai bassi a 4 o 5 corde, il basso a 6 corde si rivolge maggiormente ai bassisti che desiderano andare oltre il semplice ruolo di fondamento ritmico. Accordi, voicing, passaggi solistici, fraseggi complessi e arrangiamenti moderni possono essere realizzati con particolare flessibilità su un basso a 6 corde.

Corda di Si grave, corda di Do acuto e vantaggi musicali

La corda di Si grave estende il registro basso verso il basso e offre maggiore profondità per groove moderni, tonalità basse e passaggi potenti nel low-end. La corda di Do acuto apre invece il registro superiore dello strumento e facilita il gioco melodico, gli accordi e le linee solistiche senza dover passare continuamente alle posizioni più alte.

Proprio questa combinazione rende il basso a 6 corde particolarmente interessante per fusion, jazz, progressive rock, metal, gospel, R&B, worship, basso solista e lavori di studio esigenti. Il basso può assumere sia una funzione di fondamento ritmico sia compiti melodici o armonici.

  • Maggiore profondità: la corda di Si offre ulteriori opzioni low-end per suoni di basso moderni.
  • Maggiore registro acuto: la corda di Do facilita melodie, accordi e passaggi solistici.
  • Maggiore flessibilità di posizione: molte linee possono essere distribuite in modo più ergonomico sulla tastiera.
  • Maggiore armonia: accordi e voicing diventano molto più accessibili sul basso.

Suono, costruzione e utilizzo

I bassi elettrici a 6 corde sono spesso progettati con un approccio moderno e pensati per una tavolozza sonora ampia. Molti modelli dispongono di elettronica attiva, pickup potenti, hardware stabile e risposta precisa su tutte e sei le corde. Il punto decisivo è che la corda di Si grave rimanga chiaramente definita e che la corda di Do acuto suoni equilibrata e musicale.

Un basso a 6 corde è particolarmente utile quando il basso non viene impiegato soltanto come fondamento, ma anche come strumento melodico e armonico esteso. Negli arrangiamenti densi può sostenere il registro grave, mentre nei passaggi solistici permette di accedere ad aree sonore più alte.

  • Fusion e jazz: adatto a linee complesse, accordi, walking bass, gioco solistico ed estensioni armoniche.
  • Progressive rock e metal: utile per riff tecnici, registri gravi, fraseggi rapidi e arrangiamenti moderni.
  • Gospel, R&B e worship: adatto a groove profondi, fill melodici e cambi di posizione flessibili.
  • Studio e registrazione: interessante per parti di basso versatili, intonazione precisa e possibilità sonore estese.

Selezione nell’assortimento MUSIC STORE

L’assortimento MUSIC STORE comprende bassi elettrici a 6 corde per diverse esigenze – dallo strumento moderno versatile ai bassi specializzati per palco, studio e stili esecutivi tecnicamente impegnativi. La scelta non dovrebbe basarsi soltanto sul nome del marchio, ma sulla combinazione di scala, profilo del manico, spaziatura delle corde, pickup, elettronica, peso e bilanciamento.

Chi cerca un basso a 6 corde dovrebbe restringere la selezione in base all’utilizzo previsto. Per linee rapide e stili tecnici sono importanti un manico ben controllabile e una spaziatura delle corde adeguata. Per studio e palco sono essenziali bassi definiti, acuti chiari, intonazione precisa e un suono che si inserisca bene nel mix nonostante l’estensione ampliata.

  • Per musicisti tecnici: profilo del manico confortevole, spaziatura delle corde controllabile e risposta precisa.
  • Per fusion e jazz: articolazione chiara, acuti equilibrati e buona attitudine al gioco in accordi.
  • Per rock e metal: corda di Si stabile, low-end potente e pickup incisivi.
  • Per il lavoro in studio: intonazione precisa, basso rumore e suono di base versatile.
  • Per palco e live: hardware robusto, buon bilanciamento e controllo timbrico affidabile.

Sensazione di suonabilità, larghezza del manico e spaziatura delle corde

La sensazione di suonabilità è particolarmente importante su un basso a 6 corde. A causa delle corde aggiuntive, il manico è sensibilmente più largo rispetto a un basso a 4 o 5 corde. Profilo del manico, spaziatura delle corde, raggio della tastiera, peso e bilanciamento dovrebbero quindi adattarsi bene alla mano e alla tecnica del musicista.

Una spaziatura delle corde più stretta può facilitare linee rapide e passaggi tecnici, ma richiede un controllo preciso. Una spaziatura più ampia offre più spazio per fingerstyle, slap o accordi. L’aspetto centrale è che il basso rimanga controllabile e comodo da suonare nonostante la maggiore larghezza.

  • Larghezza del manico: dovrebbe adattarsi alla dimensione della mano e alla tecnica del musicista.
  • Spaziatura delle corde: influisce su fingerstyle, slap, accordi e fraseggi rapidi.
  • Scala: influisce su tensione, risposta e definizione della corda di Si grave.
  • Bilanciamento: importante per prove lunghe, sessioni in studio e utilizzo dal vivo.

Elettronica attiva o passiva?

Molti bassi elettrici a 6 corde utilizzano elettronica attiva, perché l’ampia estensione deve essere controllata con precisione. Un’equalizzazione attiva aiuta a modellare in modo pulito le basse frequenze, ad adattare i medi per maggiore presenza e a integrare la corda di Do acuto nel suono complessivo.

I bassi passivi a 6 corde sono meno comuni, ma possono essere interessanti per i musicisti che preferiscono una risposta diretta e un suono di base più organico. Qualunque sia il concetto, il criterio decisivo è che tutte e sei le corde suonino in modo equilibrato e che il basso funzioni non solo nei passaggi solistici, ma anche in contesti di band e studio.

Cosa considerare prima di acquistare un basso elettrico a 6 corde?

Quando si acquista un basso a 6 corde, è particolarmente importante verificare se l’ampia estensione può essere utilizzata in modo musicale e se lo strumento è ergonomicamente adatto. La corda di Si grave dovrebbe restare chiaramente definita, la corda di Do acuto non dovrebbe suonare troppo sottile e il manico dovrebbe rimanere controllabile nonostante la sua larghezza.

Per avvicinarsi ai bassi a 6 corde è consigliabile un modello con buona suonabilità, intonazione precisa ed elettronica chiara. I musicisti avanzati e i professionisti prestano solitamente maggiore attenzione alla configurazione dei pickup, al preamplificatore, alla scala, alla spaziatura delle corde, al peso, alla finitura e all’utilizzo previsto.

  • Estensione: le corde di Si e Do dovrebbero suonare in modo uniforme ed essere musicalmente utilizzabili.
  • Ergonomia: larghezza del manico, peso e bilanciamento devono essere adatti al musicista.
  • Intonazione: importante per accordi, posizioni alte e registrazioni in studio.
  • Elettronica: dovrebbe rendere facile il controllo del range di frequenze esteso.
  • Utilizzo: ideale quando sono richiesti linee di basso, accordi, assoli e arrangiamenti moderni.

FAQ – Bassi elettrici a 6 corde

A cosa serve un basso elettrico a 6 corde?

Un basso elettrico a 6 corde offre un’estensione ampliata verso il registro grave e verso quello acuto. È adatto ai bassisti che desiderano suonare linee gravi profonde, accordi, passaggi solistici, fraseggi complessi o arrangiamenti moderni.

Quale accordatura utilizza un basso a 6 corde?

L’accordatura abituale di un basso elettrico a 6 corde è B-E-A-D-G-C. Rispetto a un basso a 4 corde, aggiunge una corda di Si grave e una corda di Do acuto.

Un basso elettrico a 6 corde è adatto ai principianti?

Per un approccio classico, un basso a 4 corde è generalmente più semplice. Un basso a 6 corde può però avere senso se fin dall’inizio sono necessari un’ampia estensione, il gioco in accordi o possibilità solistiche. Una buona suonabilità resta essenziale.

Qual è la differenza tra un basso a 5 corde e uno a 6 corde?

Un basso a 5 corde aggiunge generalmente una corda di Si grave. Un basso a 6 corde aggiunge inoltre una corda di Do acuto. È quindi più adatto a melodie, accordi, gioco solistico e cambi di posizione complessi.

A cosa bisogna prestare particolare attenzione su un basso a 6 corde?

Sono importanti un manico controllabile, una spaziatura delle corde adeguata, intonazione precisa, buon bilanciamento e un suono omogeneo su tutte e sei le corde. In particolare, la corda di Si e la corda di Do dovrebbero rimanere musicalmente utilizzabili.

L’elettronica attiva è utile su un basso a 6 corde?

Spesso sì. L’elettronica attiva aiuta a modellare in modo controllato l’ampio range di frequenze di un basso a 6 corde. È particolarmente pratica quando registri gravi, medi chiari e passaggi melodici acuti devono essere regolati con flessibilità.