Come si chiamano i “piatti” di una batteria? I piatti sono l’elemento acustico più incisivo del kit. Con crash, china, splash o effetti aggiungi accenti, mentre il charleston o il ride mantengono il tempo del groove.
I piatti vengono realizzati in diversi modi. Alcuni sono prodotti interamente a macchina, altri sono forgiati a mano. Molti modelli combinano entrambi i processi: ad esempio, dischi torniti a macchina ma martellati a mano.
Vengono utilizzate leghe speciali come il bronzo B20. In teoria queste leghe si romperebbero al primo colpo; trasformarle in piatti durevoli che resistano per anni richiede grande competenza nella composizione e nel trattamento del metallo.
Anche all’interno dello stesso tipo o serie, due piatti possono suonare in modo diverso: ogni pezzo è unico e ha una sfumatura sonora propria rispetto a un modello “identico”. I piatti fatti a mano tendono a variare di più rispetto a quelli lavorati a macchina, ma i marchi si impegnano per mantenere una coerenza sonora all’interno delle serie.
Esempio: provando una serie Custom di Zildjian noterai piccole differenze che esaltano il carattere di ogni piatto, pur mantenendo un suono d’insieme uniforme.
Marchi come Zildjian, Meinl, Fame o Paiste offrono set di piatti equilibrati dal punto di vista tonale. Tutti gli elementi si abbinano perfettamente e il prezzo è spesso più conveniente. Un set tipico comprende charleston e ride, più uno (a volte due) crash coordinati.
Le misure standard più comuni sono 14″ per il charleston, 20″ per il ride e 16″/18″ per il crash. Esistono anche set con misure differenti.
La misura più comune del charleston è 14″, ma esistono coppie più piccole o più grandi. Per evitare che le due piastre “si attacchino”, inclina leggermente quella inferiore con il tilter per far uscire l’aria e prevenire il vuoto.
In molti generi musicali, il ride mantiene il pattern principale. Le misure standard sono solitamente 20″ o 22″. I ride più grandi sono più pesanti e producono toni più profondi e corposi (“heavy”).
La campana offre accenti definiti e proietta più di una crash. Se preferisci un suono ride puro, scegli un flat ride senza campana. Molti ride mantengono un “ping” chiaro anche ad alto volume. Per un effetto più morbido o tipo crash, prova un ride sottile o un crash/ride.
I crash servono per dare accenti. Le misure più comuni sono 16″, 17″ e 18″, ma ci sono modelli da 13″ fino a 20″.
Più il piatto è sottile, più la risposta è veloce e facile da suonare a basso volume. I modelli più spessi richiedono colpi più forti, offrono più brillantezza e si fanno sentire meglio in contesti rumorosi. In spazi piccoli funziona bene un crash leggero; su palchi più grandi si preferiscono piatti più grandi e spessi.
Oltre a ride, charleston e crash, molti batteristi ampliano il proprio set con china, splash e piatti effetti.
I china hanno il bordo rovesciato e spesso una campana quadrata; per questo talvolta vengono montati “al contrario”. Offrono accenti potenti, “trashy” e molto espressivi.
Gli splash sono in pratica piccoli crash (≈12″), sottili e reattivi: perfetti per accenti brevi e luminosi in jazz, pop o rock.
Con i piatti effetti crei texture originali e spaziali. Esempio: lo Spiral Trash di Zildjian, che sembra tagliato con un apriscatole.
I piatti da percussione (spesso suonati a mano) si trovano nella categoria Percussioni.
Sono l’accento acustico del set. Crash, charleston, ride, china, splash ed effetti aggiungono accenti, drive ritmico e colori tonali.
Principalmente bronzo (ad es. B20, B8) o ottone. La lega, lo spessore, la martellatura e la finitura determinano il suono: da caldo e rotondo a brillante e deciso.
I processi di martellatura, tornitura e finitura introducono variazioni naturali, specialmente nei modelli fatti a mano.
Un set bilanciato (es. charleston + ride + 1–2 crash) per un suono coerente e spesso a prezzo più vantaggioso: ideale per iniziare o aggiornare il proprio setup.
I set offrono un suono bilanciato e un ottimo rapporto qualità-prezzo. I singoli permettono la massima libertà per un suono personalizzato.
Meinl, Zildjian, Paiste, Istanbul Mehmet, Fame, T-Cymbals offrono linee in bronzo B20 martellate a mano e gamme di effetti per diversi stili musicali.
I piatti più caldi si abbinano bene a fusti con medi pronunciati; quelli più brillanti si adattano a kit dal suono vivo. Provali sempre nel contesto del tuo set.
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Con schiume e separatori protettivi; spesso vengono fissati singolarmente per evitare danni durante il trasporto.
Utilizza panni morbidi o detergenti specifici; evita sostanze chimiche aggressive che possono danneggiare la lega o la finitura.
Quando compaiono crepe, “keyhole” o danni strutturali. Le piccole crepe si propagano rapidamente: controlla spesso e sostituisci in tempo.
Sì: anelli o gel smorzanti e regolazioni di posizione influenzano risonanza e sustain.
Sì, presso il MUSIC STORE Köln/Colonia puoi provare piatti e set. Contattaci in anticipo per preparare i modelli.
Sì: il nostro team ti assiste in negozio e online nella scelta dei modelli, nell’equilibrio sonoro e nelle combinazioni.
Spesso sì; le opzioni disponibili sono visibili al checkout.