Il DBX AFS2 è un processore di segnale digitale progettato per sopprimere il feedback. Sopprime in modo affidabile il feedback senza alterare il suono. Ciò rende l’AFS2 uno strumento indispensabile e prezioso per le produzioni dal vivo e i concerti.
Il processore di segnale è dotato di un algoritmo molto veloce per il rilevamento del feedback. Qualora si verifichi del feedback, l’algoritmo interviene immediatamente con misure correttive. Vengono applicati filtri notch estremamente stretti (fino a 1/80 di ottava), eliminando così le sequenze di feedback indesiderate. Poiché viene elaborata solo una frazione dello spettro di frequenza, qualsiasi variazione nel suono è appena percettibile.
Il DBX AFS2, di facile utilizzo, opera in due modalità: modalità Fissa e modalità Live. In modalità Fissa, i filtri vengono applicati alle frequenze che causano il feedback. Una volta assegnate, le impostazioni vengono mantenute e salvate. Sono disponibili preset specifici per voce e musica. In modalità Live, il segnale audio viene analizzato in tempo reale e il feedback viene rilevato ed eliminato. Questa modalità è particolarmente utile durante concerti e presentazioni. Ad esempio, quando i cantanti cambiano posizione, emergono costantemente nuove frequenze di feedback. Tutte le assegnazioni dei filtri vengono aggiornate continuamente e quelle non più necessarie vengono rimosse automaticamente tramite la funzione Filter Lift.
Conclusione: Nella recensione del dbx AFS2 , il soppressore di feedback si dimostra una soluzione mirata, pratica e facilmente integrabile in rack per impianti PA dal vivo e sistemi di installazione. Tra i punti di forza spiccano i 24 filtri per canale, il funzionamento a banda stretta, la procedura guidata, il display di facile lettura e la connettività flessibile tramite XLR o TRS. A mio avviso, l’AFS2 non sostituisce una buona progettazione del suono, ma è uno strumento molto utile per rendere un sistema PA già ben configurato più stabile e resistente al feedback.
DBX AFS2