Il Make Noise Spectraphon è un doppio oscillatore spettrale programmato dal genio della codifica Tom Erbe. Il modulo utilizza l'analisi e la risintesi spettrale in tempo reale per creare nuovi suoni a partire da quelli esistenti. Tecnicamente, lo Spectraphon si ispira ai moduli Buchla in generale, ma soprattutto ai processori spettrali (Buchla 296), alla sintesi additiva, ai vocoder e ai risonatori. Visivamente e nella gestione, ci sono chiari parallelismi con il Buchla 259 e il Make
Lo Spectraphon ha due lati quasi identici (detti A e B) che oscillano in due modi: Spectral Amplitude Modulation (SAM) genera oscillazioni spettrali basate sull'analisi continua del segnale audio in ingresso, Spectral Array Oscillation (SAO) genera oscillazioni spettrali basate su set di spettri memorizzati (detti anche array) generati in modalità SAM. Ciascuno dei generatori di due toni funziona in modo indipendente in modalità SAO o SAM. Grazie al bus FM interno ad alta risoluzione, le due parti possono modulare l'una sull'altra, e per l'oscillatore B si possono attivare anche hardsync e follow. I controlli Slide e Focus funzionano in modo dipendente dalla modalità: In SAM determinano il modo in cui lo Spectraphon risponde al suono dell'ingresso Spectral AM, mentre in SAO vengono utilizzati per modulare l'array. In entrambe le modalità (SAM o SAO), il controllo Partials funziona come gate combinato di ampiezza e timbro per le armoniche pari e dispari. Gli oscillatori sono dotati di uscite per la forma d'onda spettrale, subVCO e sinusoidale. Dalla forma d'onda spettrale viene estratta anche una tensione di controllo che costituisce l'envelope follower della forma d'onda principale.
Con lo Spectraphon si ottiene un potente oscillatore doppio mai visto prima. Il complesso circuito puramente digitale consente di ottenere suoni che, a seconda delle apparecchiature, solo un sistema modulare Buchla ampiamente equipaggiato è in grado di produrre.
Make Noise Spectraphon