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Sistemi di trasmissione

Behringer Airplay Guitar AG10
Wireless System for Guitar & Bass
55,00 CHF
Al prodotto
LD-Systems U306 HHD
Radio system with hand microphone
189,00 CHF
Al prodotto
Shure SLXD24E/SM58 S50
The legendary SM58 as wireless system
578,00 CHF
Al prodotto

Guida ai sistemi wireless

Sul palco, una performance convincente richiede quasi sempre libertà di movimento. Nessuno vuole “ballare legato al cavo”, cantare o suonare un assolo sulla passerella di un grande palco in mezzo al pubblico. Per trasmettere il segnale senza cavi serve un sistema wireless, detto anche collegamento RF. Qui trovi una panoramica delle tipologie più diffuse e consigli pratici su cosa conta davvero in fase d’acquisto.

Sistemi con microfono palmare

I microfoni wireless non si usano solo sui grandi palchi. Anche in presentazioni, interviste, eventi privati o conduzioni non ci sono cavi d’intralcio, soprattutto quando il microfono viene passato di mano in mano. Come per altri collegamenti RF, un sistema palmare è composto da trasmettitore e ricevitore, che inviano il segnale in modalità wireless.

Fondamentali: trasmissione stabile, scelta corretta della frequenza e un indicatore affidabile di batteria/ricarica per evitare interruzioni improvvise. Molti sistemi moderni possono scansionare le bande utilizzabili senza licenza per individuare canali con meno interferenze. Quando non lo usi, conviene spegnere il trasmettitore (microfono) per aumentare l’autonomia. In setup con più linee wireless, i ricevitori sono spesso integrati in un rack da 19"; i collegamenti al mixer si trovano di solito sul retro.

AKG WMS 40 Mini Vocal / ISM 1 set microfonico wireless per canto e voce parlata Set palmare compatto per canto e parlato: AKG WMS 40 Mini Vocal / ISM 1.

Frequenze senza licenza e frequenze soggette ad autorizzazione in Germania
In Germania è regolamentato quali bande sono utilizzabili senza licenza e quali richiedono registrazione/autorizzazione. Anche se i produttori progettano i sistemi di conseguenza, vale la pena fare un controllo, soprattutto per impianti più datati (precedenti al 2016), perché alcune bande sono state riassegnate a servizi LTE o DVB-T. Nelle bande senza licenza, il rischio di interferenze è in genere più alto rispetto alle bande assegnate. Un sistema che supporta entrambe le opzioni può quindi essere una scelta sensata. La registrazione avviene presso la Bundesnetzagentur (Agenzia federale delle reti) e può comportare costi e canoni annuali per trasmettitore. I dettagli sono disponibili sul sito della Bundesnetzagentur.

Sistemi con headset

Nei sistemi con headset, il trasmettitore non è un microfono palmare, ma è collegato a un microfono fissato alla testa tramite archetto. In fase d’acquisto, assicurati che l’archetto sia adatto e comodo anche per un utilizzo prolungato. Il bodypack si porta di solito alla cintura o in una tasca.

I sistemi headset sono perfetti quando serve massima libertà di movimento, ad esempio in palestra/fitness, conferenze, teatro o musical.

AKG WMS 40 Mini Earmic Set con bodypack PT 40 MINI, ricevitore SR 40 MINI e microfono a orecchio COBT Sistema wireless headset per libertà totale: AKG WMS 40 Mini Earmic Set.

Sistemi lavalier

I sistemi lavalier (microfoni a clip) si usano quando l’obiettivo principale è la ripresa della voce, ma per ragioni estetiche non si desiderano né microfoni palmari né headset. Anche in questo caso c’è un trasmettitore esterno collegato al microfono tramite cavo.

I microfoni lavalier sono molto diffusi in TV e a teatro, perché non limitano quasi i movimenti e risultano poco visibili.

AKG PW 45 Presenter Set per presentazioni, moderazione e teatro con bodypack, ricevitore e microfono lavalier Per presentazioni e moderazione: AKG PW 45 Presenter Set (bodypack + ricevitore + lavalier).

Sistemi wireless per strumenti

Ciò che è un vantaggio per i cantanti lo è anche per gli strumentisti: soprattutto sui palchi grandi, molti musicisti vogliono avanzare durante un assolo o muoversi liberamente. Per questo esistono sistemi wireless per strumenti che emulano la sensazione di un cavo oppure con ricevitori integrabili su pedalboard, talvolta con accordatore. Per strumenti con presa jack, sono disponibili anche trasmettitori compatti da inserire direttamente.

Monitoraggio in-ear
I collegamenti wireless si usano anche per il monitoraggio in-ear, ma in direzione opposta: il segnale viene inviato dal mixer al musicista. Di conseguenza, il musicista porta un ricevitore anziché un trasmettitore. Nella pratica, è comune utilizzare contemporaneamente un trasmettitore (per strumento/microfono) e un ricevitore (per in-ear) alla cintura.

Criteri d’acquisto

Oltre alla tipologia, il fattore decisivo è la banda di frequenza utilizzata dal sistema wireless. Nel mondo amatoriale spesso si scelgono bande senza licenza; in tournée e nelle produzioni professionali si ricorre di norma a frequenze assegnate, soprattutto quando molte linee wireless lavorano in parallelo. Se ti sposti a livello internazionale, informati in anticipo sulle normative nazionali.

Altri criteri importanti sono la portata (a seconda del sistema, fino a circa 100 metri) e le caratteristiche di batteria/accu: oltre all’autonomia conta anche il tempo di ricarica, per avere tutti i trasmettitori pronti e affidabili all’inizio dello show.

Sistemi wireless – Domande frequenti (FAQ)

Cos’è una banda di frequenza?

Una banda di frequenza è un intervallo definito nello spettro delle radiofrequenze. Per ogni banda sono stabilite una frequenza minima e una frequenza massima.

Quali frequenze usano i microfoni wireless in Germania?

Senza licenza (uso privato): 174–230 MHz, 823–832 MHz, 863–865 MHz, 1785–1805 MHz, 1880–1900 MHz, 2,4 GHz

Senza licenza (uso professionale): 470–608 MHz, 614–703 MHz, 733–758 MHz

Assegnate/soggette ad autorizzazione: 1492–1525 MHz (solo in ambienti chiusi)

Esistono frequenze vietate?

Le bande 703–733 MHz e 758–788 MHz non vengono più assegnate ai microfoni wireless dal 3 marzo 2015. I blocchi LTE in downlink (download) (758–788 e 791–821 MHz) non vengono più assegnati ai microfoni wireless dall’inizio del 2020.

C’è differenza tra VHF e UHF?

VHF (Very High Frequency) copre 30–300 MHz; nell’audio live e negli eventi è particolarmente rilevante la banda 174–230 MHz. In base alla normativa attuale, i sistemi VHF fino a 50 mW sono assegnati in via generale fino alla fine del 2025 e possono essere utilizzati in mobilità senza licenza.

UHF (Ultra High Frequency) va da circa 300 MHz a 3 GHz.

Quali bande senza licenza sono particolarmente rilevanti nell’UE?

Nell’UE, la banda 863–865 MHz è ampiamente disponibile senza licenza ed è spesso utilizzata per applicazioni wireless semplici.

Quando conviene una banda con autorizzazione?

Quando si utilizzano molte linee wireless in parallelo (ad esempio in produzioni grandi), le bande assegnate offrono spesso maggiore sicurezza di pianificazione e un rischio di interferenze inferiore rispetto alle bande senza licenza.

Come capisco se un sistema wireless è adatto al luogo di utilizzo?

Contano standard/banda di frequenza, funzioni di scan/sync, concetto di antenne e ricezione (diversity) e ambiente (molti utilizzatori RF, Wi-Fi/2,4 GHz, schermature strutturali). Per impieghi critici è consigliabile un sistema con pianificazione canali affidabile.

Quante linee wireless posso usare contemporaneamente?

Dipende da banda di frequenza, larghezza di banda dei sistemi e ambiente. In bande UHF adatte, i sistemi professionali supportano molti più canali simultanei rispetto alle soluzioni entry-level.

Quali connessioni sono utili sul ricevitore?

In ambito live sono comuni XLR e jack. Verifica anche opzioni di livello (Mic/Line), montaggio rack stabile e indicatori ben leggibili (RF/AF, batteria, canale).

Quanto contano autonomia e tempo di ricarica?

Un’autonomia affidabile con indicazione chiara è essenziale. Conta anche un tempo di ricarica realistico, così i trasmettitori saranno pronti prima dell’inizio dello show. Per utilizzi lunghi sono consigliati batterie/accu di riserva e un piano di sostituzione.

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