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Console di mixaggio con amplificatore

Behringer PMP2000D Europower
14 channels, 2000 Watt Class D amplifier & effects
269,00 €
Al prodotto
Yamaha EMX 5
8 channel power mixer
777,00 €
Al prodotto

Mixer amplificati (Powermixer) per PA: funzioni, formati e guida all’acquisto

Per sala prove o piccoli live, una PA con mixer amplificato è una soluzione ideale. Cosa offre un mixer con finale integrato e su cosa conviene concentrarsi? Ecco una guida breve e pratica.

Mixer amplificati per PA: compatti, trasportabili e pronti in pochi minuti

In molte situazioni un impianto con mixer e finale separati è semplicemente troppo impegnativo—ad esempio in sala prove o per eventi piccoli. Un mixer amplificato (powermixer) è la soluzione più comoda: un mixer portatile con più ingressi e finale di potenza integrato. Collega delle casse passive adatte… e suoni.

A seconda del modello trovi anche effetti onboard: EQ per la correzione del suono, riverbero, chorus e altro—ottimo per il live.

Caratteristiche e vantaggi dei mixer amplificati:

  • Mixer e finale in un unico apparecchio
  • Setup rapido: meno cablaggi
  • Diverse dimensioni e numeri di canali
  • Effetti integrati (es. EQ, riverbero, chorus)
  • Ottimo rapporto qualità/prezzo
  • Le casse passive non richiedono alimentazione propria

Marchi popolari:

  • Yamaha
  • Behringer
  • Fame Audio
  • Dynacord
  • Mackie
  • Soundcraft
Behringer PMP2000D Europower – mixer amplificato a 14 canali con finale Class-D da 2000 W
Mixer amplificato 14 canali + finale Class-D 2.000 W: Behringer PMP2000D Europower

Nota: i mixer amplificati sono chiamati anche mixer con finale integrato o powermixer; la terminologia può variare.

Formati: console vs. box

I mixer amplificati si trovano tipicamente in due formati:

Formato console: layout classico con finale integrato

Per chi ama il feeling da mixer tradizionale. Questi modelli assomigliano a mixer standard, ma sono spesso più alti e pesanti perché il finale è integrato. È comune la presenza di ventole, dato che l’amplificazione genera calore.

  • Strisce canale e controlli in stile classico
  • Fader per regolare i livelli in modo comodo
Dynacord PowerMate 1600-3 – mixer amplificato con 16 canali d’ingresso, 6 aux e oltre 2000 W di potenza totale
Quasi identico a un mixer “standard”: Dynacord PowerMate 1600-3

Formato box: robusto, pratico da trasportare e immediato da usare

Il formato “box” offre vantaggi concreti: stabile da appoggiare, manopole frontali a portata di mano e maniglia per il trasporto. La forma rettangolare entra facilmente in auto—ideale se sei spesso in giro.

  • Facile da trasportare e riporre
  • Controllo diretto con manopole
  • Maniglie pratiche
Fame Audio PM 400 – mixer amplificato compatto in formato box
Compatto con maniglia superiore: Fame Audio PM 400

Come scegliere: canali, potenza, connessioni e abbinamento casse

Un mixer amplificato unisce mix e amplificazione: valuta quindi entrambi gli aspetti.

  • Numero di canali: quante sorgenti (voci/strumenti/playback)? Meglio prevedere un po’ di margine.
  • Ingressi e uscite: ti servono ingressi linea stereo (PC/lettore)? Controlla la connettività.
  • Potenza (RMS): dipende da ambiente, genere e casse. Fondamentale avere headroom per evitare clipping.
  • Abbinamento casse: potenza e impedenza (ohm) devono combaciare. Un po’ di riserva va bene, evita grandi squilibri.
  • Preamplificatori e 48 V: la phantom 48 V è indispensabile per molti microfoni a condensatore.
  • Effetti: quasi tutti includono effetti, ma cambiano molto per qualità/dotazione. Se ti servono reverberi o chorus specifici, guarda la scheda tecnica.
  • USB audio: alcuni modelli offrono USB per playback e/o registrazione. Verifica se è solo stereo o se supporta registrazioni più complete.

Consiglio: non hai ancora un impianto PA? Dai un’occhiata ai set con mixer amplificato: spesso includono casse passive e a volte cavi/stand. Risparmi tempo e budget.

FAQ – Mixer amplificati

Cos’è un mixer amplificato (powermixer)?

È un apparecchio che unisce mixer e finale di potenza integrato in un’unica unità. È pensato per setup rapidi e in genere pilota direttamente casse passive.

Per chi è ideale un mixer amplificato?

Perfetto per sala prove, piccoli live ed eventi dove serve una PA compatta senza finale separato.

Mixer amplificato o mixer + finale separato?

Il mixer amplificato è pratico e veloce (meno pezzi, meno cavi). Soluzioni separate sono spesso più flessibili se vuoi espandere o aggiornare l’impianto.

Posso usare casse attive con un mixer amplificato?

Il finale integrato è pensato per casse passive. Tuttavia, spesso puoi collegare casse attive tramite uscite di linea (Main/Monitor Out), se presenti.

Quanta potenza (Watt/RMS) serve per prove o piccoli live?

Dipende da ambiente, stile e casse. La cosa importante è avere headroom per non andare in clipping: meglio un po’ di riserva che lavorare al limite.

Cosa devo sapere su impedenza (ohm)?

I mixer amplificati hanno un’impedenza minima (ad es. 4 Ω per canale). Scendere sotto può sovraccaricare il finale. Segui sempre le specifiche del produttore.

Quanti canali mi servono?

Conta tutte le sorgenti (voci, strumenti, playback) e aggiungi margine. Per molte band 8–12 canali bastano; per setup più complessi, 12–16+.

Mi serve la phantom (48 V)?

Se usi microfoni a condensatore, la phantom 48 V è importante. Con microfoni dinamici, spesso non serve.

Gli effetti integrati (riverbero/delay/chorus) sono utili?

Sì, soprattutto dal vivo: un po’ di riverbero sulla voce aiuta molto. Dotazione e qualità variano in base al modello.

C’è l’USB per registrare?

Alcuni modelli offrono USB per playback e/o registrazione. Verifica se l’USB è solo stereo o supporta registrazioni più complete e con quanti canali.

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